Crumbs

How is life treating you?

I would not know how to summarize these tiny crumbs of existence, but despite the grey skies, despite the salt below the eyes, life is not so bad. We iron the dress that best suits our lives, our plans, our ideas flying past – like planes. 

A small equation – and I genuinely do not like Mathematics -, but in its fickleness it sums up the eyes shut glances, the air you breathe until the bottom of your lungs, until the bottom of the marrow of all that surrounds you. And the result is a painting that does not suck as much as you thought, even if you do not know how to draw, even if you do not know how to sing or to play the guitar. 

And one can read this painting just looking into your eyes, and even if you are not the best painter in the planet – well – you are true and true things are anything but easy to be found. 

And at the end of the day, the important thing is to manage to fall asleep with balance, because you will have to share the bed with yourself until the last drop of your breath and managing at this time of your life is a good step – and one step after the other you end up walking for a lifetime. 

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La vita come ti tratta?

Non saprei come riassumere queste briciole di esistenza, ma nonostante i cieli grigi, nonostante il sale sotto agli occhi, la vita non è male. Ci si stira addosso il vestito che si adatta meglio a noi, ai nostri piani, alle nostre idee di passaggio – come aerei.

Una piccola equazione – e a me la matematica non piace affatto -, ma nella sua leggerezza somma gli sguardi che sorridono ad occhi chiusi, l’aria che si riesce a respirare fino in fondo ai polmoni, fino in fondo al midollo di tutto quello che ci circonda, e ne viene fuori un quadro che non fa poi così schifo, anche se non sai disegnare, anche se non sai cantare o suonare la chitarra.

E questo quadro te lo si legge in viso, te lo si legge negli occhi, e non sarai il migliore pittore del pianeta, ma sei vero e di cose vere mica se ne vedono ogni giorno.

L’importante è riuscire ad addormentarsi con se stessi con la fronte in equilibrio, che con se stessi si deve condividere il letto fino all’ultima goccia di fiato che si ha, e riuscire a farlo ora è un grande passo, e uno dietro l’altro si fa una passeggiata lunga una vita intera.

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